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L'incrocio (racconto breve da 2 minuti)

Lo vidi una mattina carica d’umidità. Mi fissò con occhi fieri e severi come se mi volesse far abbassare lo sguardo e addomesticarmi.
Io ero in auto e lui per strada.
Ne rimasi  colpita certa, però, che non l’avrei mai più incontrato. E, invece, una settimana dopo era di nuovo lì a scrutarmi. Stesso posto, stesso incrocio.
Io in auto, lui per strada.
Ma questa volta c’era il sole e lui allegro e pieno di vita. Incontrare il suo sguardo fu piacevole; questo sebbene io a un tipo come lui non mi sarei mai sognata, dico mai sognata di dare spago. Eppure quella sua gioia di vivere qualcosa aveva prodotto in me.
Il giorno dopo ero lì che lo cercavo in mezzo alla gente, colta da un desiderio antico e lo confesso, assai seducente, di essere addomesticata. Io, proprio io, che sempre professavo la mia ostinata volontà  di essere libera, libera da tutti e tutto, soprattutto da legami di questo tipo. Eppure, lo ammetto, lui aveva qualcosa che mi attraeva.
Lui se ne rese conto e iniziò a studiare …

Ho letto "Le intermittenze della morte" di José Saramago

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Un titolo inquietante per una libro da leggere prima di andare a dormire, ma non lasciatevi ingannare dalle apparenze: è un racconto brillante e molto divertente. Ve lo propongo perché, anche se è un po’ vecchiotto, è un imperdibile.


E questo perché mette in moto allegramente il cervello rivelando in modo spietato tutti i paradossi della nostra società che di morte e di vecchiaia non vuole proprio sentire parlare sebbene siano parte della vita e siano un’esperienza che toccherà a ciascuno di noi. Da gustare sorseggiando un aperitivo comodamente sprofondate in poltrona!

Le intermittenze della morte
José Saramago
Traduttore: R. Desti
Editore: Feltrinelli
Collana: Universale economica
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: Brossura
EAN: 9788807881350

lestoriebrevi, i romanzi brevi da leggere mentre si fa la coda

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Ieri ho pubblicato "La sigaretta", il mio primo racconto con l'hashtag "#lestoriebrevi": raccoglie le storie che si possono leggere in 1, 2, massimo 5 minuti, non di più. Il tempo di una breve attesa.
Già.
L'idea mi è venuta al mercato: c'è sempre un po' di coda da fare e, visto che mi piace leggere, porto con me il kindle e vado avanti con i romanzi che sto leggendo.
Però... è un leggere a singhiozzi: inizi, interrompi, riprendi, interrompi.
E, poi, devo ricordarmi di portare il kindle.


Così, tra una cassa di cavolo rosso ed una di spinaci, ho iniziato a pensare a delle storie complete da leggere in pochi minuti, sempre disponibili sullo smartphone (o su tablet, o su pc): tutta una storia che si dipana mentre si aspetta dal pediatra, o nella pausa caffè, o al banco gastronomia del supermercato... fate voi.
Sto pensando anche a storie brevissime, da 280 caratteri: ma è un obiettivo molto, molto difficile :)

#lestoriebrevi per i lettori Dove puoi tr…

La sigaretta (racconto breve da 2 minuti)

Sulla scrivania piena di scartoffie la tazza di caffè è ormai vuota. Resta un fondo di polvere che il maresciallo fissa socchiudendo gli occhi. Cerca una risposta ai suoi pensieri ma non sembra trovarla. Stringe le labbra e annusa l'aria pregna del fumo di quell'ultima sigaretta che si è fumato qualche giorno fa, prima di decidere di smettere.
Smettere, ma come si fa a smettere? Il pensiero scorre istantaneo tra i canali del suo cervello.
Afferra il berretto e se lo calca in testa. Non vuole far uscire questo pensiero proibito. Pensa a sua moglie mentre varca la soglia del suo ufficio.
"Esco a prendermi un caffè" mugugna all'appuntato magrolino e pelato che lo fissa con l'occhio distratto dall'ultimo messaggio su Facebook.
Fuori, attraversa la via e si ritrova al bar di Rosina.
Lei è dietro al bancone con i suoi fianchi abbondanti ben stretti in una gonna al ginocchio e i seni rotondi che occhieggiano sotto la camicetta di nylon. Ne cerca lo sguardo.
Ma …

Ho letto "Il Sognatore" di Pam Muñoz Ryan e Peter Sís

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Ho letto questo libro perché attratta da uno degli autori, Peter Sìs (che in realtà è un disegnatore), di cui avevo letto Il Muro (opera di grafica) restandone molto colpita. Ovviamente questa opera è di tutt’altro tipo perché è una storia di infanzia ben più classica, fatti salvi gli incisi poetici accompagnati dai disegni di Sìs.


Il racconto è molto liquido con episodi diversi, alquanto slegati che vogliono ridare un’atmosfera (quella della campagna cilena) e una certa emozionalità (un padre rude che non capisce le aspirazioni poetiche del figlio).
Ma non mi ha colpito.
Non mi ha emozionato.
Non mi ha trascinato nel mondo di Neftalì, il protagonista.
Francamente io sono partita con l’animo di chi sa che l’autrice, Pam Muñoz Ryan, ha vinto molti prestigiosi premi, pronta a considerare Il sognatore un capolavoro, e non ha trovato soddisfazione.
Mi domando: cosa ci troverà un ragazzo che non ha così tante sovrastrutture culturali e condizionamenti come me?


Il sognatore. Storia del raga…

3 libri da regalare a Natale

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Natale è il momento migliore per prendersi un po' di tempo per se stessi; e allora, perchè non tuffarsi in un libro, e perchè non regalare un momento così speciale a chi si ama?
Questa volta, voglio suggerirvi le mie storie, quelle che amo di più.
Quando poi l'amore (16+)
Da regalare a chi crede che il lieto fine sia ancora possibile.
Lo trovi solo su Amazon.

Malerva (12+)
Da regalare a chi ama guardare in faccia la realtà.
Lo trovi in libreria e online. Di sicuro è su Amazon.

Sofia, il nonno e il drago (7+)
Da regalare a chi crede ancora alle storie con un tocco di poesia.
Lo trovi nelle librerie e online. Di sicuro è su Amazon.


Buona lettura!
Enza Emira

Ho letto "Il buio in sala" di Leo Ortolani

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Visto che il passaggio dalle ferie alla routine quotidiana è sempre traumatico, e diventa più difficile trovare la forza e la concentrazione per godersi un libro, oggi vi propongo delle strisce comiche… così almeno arriverete alla fine della storia senza fatica!


Dedicato agli amanti del cinema, in particolare d’azione, Il buio in sala è una divertente e intelligente parodia come solo il papà di Rat-Man poteva fare. E fa tanto ridere.
L’ha letto per prima mio marito che non riuscendo a dormire, quest'estate, per il caldo ha cominciato a sfogliarlo. Beh, il letto si muoveva tanto rideva.
Mi sono detta: esagerato! Poi l’ho letto io e ogni striscia era un crescendo di buonumore, senza l’impegno di doversi concentrare per arrivare alla fine del capitolo.
Direi pari ad una birra ghiacciata quando stai morendo di caldo!

Ciao
Enza Emira


CineMAH presenta: Il buio in sala
di Leo Ortolani
Editore: Bao Publishing
Anno edizione: 2016
Pagine: 188 p., ill. , Rilegato
EAN: 9788865436691