lunedì 27 febbraio 2012

"Non lo mangio!" in libreria

«Fiocco è proprio stufo di obbedire alla mamma: d'ora in poi farà solo quello che gli va, insieme al suo amico Notturno, gatto avventuriero! Peccato che la vita randagia non sia poi così bella come sembra».

A quante mamme/papà non è ancora capitato di sentirsi dire "io questo non lo mangio?"

Anche la mamma di Fiocco se l'è sentito dire; il gattino pensa, infatti, di essere oramai sufficientemente grande da decidere cosa mangiare e cosa no. Consigliato, in questo, da amici non proprio disinteressati.
A sue spese capirà che non è così che si diventa grandi.

("Non lo mangio!", di Enza Emira Festa, Mondadori, collana i Sassolini - fascia verde)

martedì 11 ottobre 2011

Presentazione del libro "La Bottega dei Fiori"


Sabato 22 ottobre, alle ore 17, in via di Torre Argentina n. 72 a Roma, presso la sede dell'associazione "LeArtigiane.it", presenterò il mio ultimo racconto "La Bottega dei Fiori".

Interverranno Valeria Collevecchio, del TG3, e Livia Carchella e Bruna Pietropaoli di LeArtigiane.it.

lunedì 26 settembre 2011

"La bottega dei fiori" in libreria

Copertina del libro la bottega dei fiori, di Enza Emira Festa
Ilda ha un problema: i suoi genitori si stanno separando. Sarà l'amicizia della vecchia Micol, artigiana dei fiori di seta, ad aiutarla ad accettare questo cambiamento.

«Ilda non riesce neppure a immaginare che dietro quella piccola vetrina si possa nascondere molto più che un semplice negozio... Già, perché nella bottega dei fiori di Micol c'è un giardino meraviglioso, fatto di mille boccioli colorati, che hanno un potere magico: guariscono i cuori feriti. E Ilda ne ha proprio bisogno!»

«Ilda non ama stare in casa quando i genitori hanno la luna storta e non fanno che litigare dalla mattina alla sera. L'unico suo rifugio è il cortile del palazzo in cui abita, un posto affascinante dove può scrostare la ruggine dal vecchio cancello che corre intorno all'edificio e frequentare la bottega di Micol, un'anziana signora un po' burbera ma bravissima a fare i fiori di seta. E che cosa c'è di più bello se non inventare fiori strani per sopravvivere alla separazione dei genitori?» (Fonte: Il giardino dei libri)