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Ho letto "Il buio in sala" di Leo Ortolani

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Visto che il passaggio dalle ferie alla routine quotidiana è sempre traumatico, e diventa più difficile trovare la forza e la concentrazione per godersi un libro, oggi vi propongo delle strisce comiche… così almeno arriverete alla fine della storia senza fatica!


Dedicato agli amanti del cinema, in particolare d’azione, Il buio in sala è una divertente e intelligente parodia come solo il papà di Rat-Man poteva fare. E fa tanto ridere.
L’ha letto per prima mio marito che non riuscendo a dormire, quest'estate, per il caldo ha cominciato a sfogliarlo. Beh, il letto si muoveva tanto rideva.
Mi sono detta: esagerato! Poi l’ho letto io e ogni striscia era un crescendo di buonumore, senza l’impegno di doversi concentrare per arrivare alla fine del capitolo.
Direi pari ad una birra ghiacciata quando stai morendo di caldo!

Ciao
Enza Emira


CineMAH presenta: Il buio in sala
di Leo Ortolani
Editore: Bao Publishing
Anno edizione: 2016
Pagine: 188 p., ill. , Rilegato
EAN: 9788865436691

Ho letto "Mio padre è un PPP" di Guus Kuijer

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Leggo le prime righe e già mi allerto: "Mio padre è un PPP" è un racconto per ragazzi fuori dagli schemi, mi dico. Alla seconda pagina so già che è olandese o giù di lì. La realtà di quelle terre ha un fascino particolare oltre che dare i brividi perché io, in una società così, non ci vivrei mai.


È per questo che seguo atterrita le avventure di Polleke e del suo papà che tutto è tranne che un padre.
E la vera forza di tutto il racconto è proprio lei questa bambina che sa farsi piacere anche le situazioni più difficili e grigie rendendole sempre colorate.
Davvero bello!

Mio padre è un PPP
Guus Kuijer
Traduttore: V. Freschi
Illustratore: A. Hoogstad
Editore: Feltrinelli
Collana: Feltrinelli Kids
Anno edizione: 2013
Pagine: 105 p., Brossura
EAN: 9788807921971


Ciao
Enza Emira

I romanzi per le vacanze che ti suggerisco di mettere in valigia

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Iniziano ad intravedersi all'orizzonte le sospirate ferie, e le ore di relax lontane dalla routine quotidiana. Per me significa avere il tempo necessario per scrivere quel nuovo romanzo che da un po' mi frulla in testa, ma anche - finalmente - il tempo da dedicare alla lettura di qualche libro, per il puro e semplice piacere di leggere.


Ho letto “Un imprevisto chiamato amore” di Anna Premoli

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L’estate, soprattutto quando si è in vacanza al mare o in montagna, è sinonimo di relax.
Perciò oggi vi propongo un libro relax; perché seguo Anna Premoli sin dal suo primo “Ti prego lasciati odiare” e non c’è niente di meglio di un suo romanzo per trovare il sano riposo della mente.


E questo “Un imprevisto chiamato amore” non tradisce le aspettative, leggero, romantico, divertente, facile da leggere nonostante le quasi 300 pagine.
Forse mi sarebbe piaciuta un po’ più di azione tra i protagonisti ma anche uscire dai forsennati schemi del fare che ci schiacciano tutto l’anno può contribuire alla buona riuscita della nostra vacanza.
E poi lo sapete, io ho un debole per la letteratura romantica ;)

Buona relaxterapia!
Se non l'hai già letto, anche con il mio Quando poi l’amore



Un imprevisto chiamato amore
Anna Premoli
Editore: Newton Compton
Collana: Anagramma Anno edizione: 2017

Ho letto "Dentro l'acqua" di Paula Hawkins

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Ho letto con molta attenzione La ragazza del treno perché tutti me ne parlavano in toni entusiastici. L’ho trovato bello ma non mi ha fatto impazzire, anzi in alcuni punti m’è sembrato un po’ stirato, lasciatemi passare il termine. Un amico poi, lo stesso che mi aveva regalato La ragazza del treno, mi ha voluto regalare anche Dentro l’acqua. Lo ha fatto non tanto perché lo aveva letto ma perché a lui di un autore piace leggere tutto (cosa che invece io non faccio mai).


E allora? Allora è un romanzo molto molto bello. Superiore a mio parere all’opera prima: intrecci complessi e puliti, personaggi profondi e portatori di un dramma interiore molto forte, atmosfere rarefatte a cui resti incollato. Una commedia umana che si dipana riga per riga con continui colpi di scena che non ti permettono di mollare.
Il libro ideale da consumare nei pomeriggi estivi lenti e afosi.

Dentro l'acqua
Paula Hawkins
Traduttore: B. Porteri
Editore: Piemme
Anno edizione: 2017
Pagine: 372 p.
EAN: 97888566606…

Ho letto "Il porto proibito" di Tere(sa) e Ste(fano)

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Il disegno, e i fumetti di conseguenza, mi sono sempre piaciuti.
Così quando parto, e vado in trasferta per lavoro in treno, passo sempre nella libreria della stazione Termini: lì hanno un settore fumetti enorme dove spesso mi perdo con il rischio, a mia volta, di perdere il mio Frecciarossa.
Tutta questa premessa per dirvi, invece, che non potete perdervi Il porto proibito: è un fumetto italiano - del duo creativo Teresa Radice e Stefano Turconi - che merita tutta la vostra attenzione.


Ho letto "Quella strega di Tulip" di Anne Fine

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Se volete passare qualche ora di svago lasciandovi sorprendere, questo è il libro che fa per voi. Atmosfere a tratti cupe, una quotidianità snervante per la sua banalità, l’attrazione del male. Perché essere una cattiva bambina può essere ammaliante ma anche distruttiva per quell’amica che si lascia irretire alla ricerca di un affetto simbiotico per superare i suoi drammi adolescenziali.


E se per tutto il racconto il lettore segue il filo del ragionamento di Natalie, l’amica, quello che veramente affascina e conta è la personalità di Tulip , la cattiva bambina, la sua inesauribile originalità nel fare giochi sempre più perfidi e quel suo modo di non farsi dire di no, da nessuno per esorcizzare i divieti e le botte del suo padre-padrone. Leggere per credere.



Quella strega di Tulip
Anne Fine
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Collana: Ragazzi
Anno edizione: 2000
EAN: 9788817036535

Ciao
Enza Emira Festa