Malerva, le recensioni

Coperitna del romanzo Malerva di Enza Emira Festa

Ero curiosa di sapere cosa ne pensate di "Malerva". Così ho fatto un giro sul web, ed ecco i commenti che ho trovato.

In questo romanzo si parla di temi complicati, di quartieri difficili, di camorra e di omertà. L'autrice non ci risparmia i dettagli e decide di raccontare una storia che dovrebbe spingerci a riflettere su queste realtà che non sono affatto lontane da noi ma che spesso ignoriamo. Credo che questo romanzo possa essere un'ottima lettura per i più giovani, ma anche i meno giovani, perchè parla di un argomento di cui non si parla quanto si dovrebbe e che resta un problema sempre attuale. (La Fenice Book)
La giornalista napoletana Enza Emira Festa ha collaborato con vari servizi Rai (RadioUno, GT Ragazzi, TG1, TG3), mantenendo sempre una grande passione per la scrittura e pubblicando numerosi interessanti romanzi, soprattutto per ragazzi e adolescenti. Qui si colloca al confine, una favola amara per descrivere alcuni drammi sociali della Napoli contemporanea. ... Il titolo si spiega da sé: malerba, erbaccia che infesta con successo ambienti e menti. Il rinfresco dei potenti marcia a prosecco. In radio mettono i Queen, ma tutti preferiscono e cantano Gigi D’Alessio. (Mangialibri)
L'autrice riesce a descrivere brillantemente un'istantanea verosimile e cruda di come vadano le cose in certi ambienti, in certi quartieri e di come le persone si abituino anche alle cose peggiori. Il libro scorre velocissimo e fa male capire che quanto descritto è talmente aderente alla realtà da lasciare quasi senza fiato. (Il colore dei libri)
Si tratta di un libro che può far male, ma allo stesso tempo avanza leggero come in un'onda ovattata grazie alla scrittura scorrevole dell'autrice, che rende il tutto ancora più realistico inserendo linguaggi sgrammaticati che ci permettono di sentirci faccia a faccia con i personaggi e le loro vite. (Libri di cristallo
Lo stile dell’autrice è fluido, i capitoli sono brevi, la lettura scivola senza ostacoli e senza richiedere eccessivo impegno, soprattutto perchè è la curiosità di sapere cosa accadrà alla principessa della 167 che spinge a continuare la scoperta. L’ambientazione è reale e veritiera, aspetti tipici di quei contesti saltano all’occhio con immediatezza e semplicità, come dati di fatto, usi e costumi tradizionali ampiamente radicati in quei luoghi di mezzo tra l’umanità e la Camorra. (L'amica dei libri)
Ho concluso solo da pochissimo la lettura di questo libro e son qui che scrivo.
Son qui a vomitare parole perché ne ho bisogno.
Ho bisogno di parlarvi di Malerva.
Ho bisogno di una risposta a tutte le mille domande che affollano la mia mente in questo momento.
Perché Malerva è un libro che ti lascia senza parole.
Uno di quei libri veri, duri, crudi che ti smuove qualcosa dentro.
Uno di quei libri che sai di non poter dimenticare.
Uno di quei libri che ti spingono a voler stalkerare l’autrice per saperne di più , per conoscerne dettagli, spezzoni di storia.
Perché hai bisogno di sapere. ... (Shut up, I'm reading)


Grazie a chi ha letto e a chi leggerà Malerva!
Ciao
Enza Emira

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