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Visualizzazione dei post da Aprile, 2015

Il signor Sotto Sotto (e la verità che ne deriva) - Capitolo IV

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Ed ora cosa farà Ciro? Riuscirà a evitare l'ira del signor Sotto Sotto?
Ecco il prosieguo dell'avventura.
Enza Emira


4. Il patto

Il giorno dopo Ciro si tenne molto alla larga dalla panchina.
Palleggiava qua e là con il suo nuovo pallone. Era l'ennesimo regalo di consolazione da 'trasferimento forzato' di papà.
Palleggiava, dicevamo, facendo il perimetro della piazzetta senza mai però avvicinarsi al centro. Il signor Sotto Sotto lo osservava e grugniva ogni volta che ne incrociava lo sguardo.
Ciro allora cercava di ignorarlo. Si girava sui tacchi e continuava a palleggiare. Ma che fatica!
Praticamente giocava in mezzo alle macchine. Faceva dribbling tra auto, moto e persino biciclette. Tra le parolacce dei conducenti, i gestacci dei ciclisti e lo strombazzare dei motorini.
Palleggiava e palleggiava. Poi ogni tanto, senza farsene accorgere, buttava un occhio a quel vecchio scorbutico che ora in ginocchio davanti all'aiuola armeggiava con pala e zappetta. Una dist…

Il signor Sotto Sotto (e la verità che ne deriva) - Capitolo III

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Terzo capitolo: Ciro la fa grossa, mandando su tutte le furie il Signor Sotto Sotto
Buona lettura
Enza Emira


3. L’aquilone

“Non ci discutere, scendi da lì” disse perentoria la portinaia mentre con il sidol lucidava i pomi del portone. “Tra un po’ arriverà e come al solito sarà di cattivo umore, meglio per te lasciargli il posto libero” e fissò il nuovo ragazzo con aria materna.
Ciro scosse la testa allargando le gambe ben piantate sulla panchina e agitando l’aquilone nuovo di zecca che gli aveva regalato suo padre.
Era l’ennesimo regalo per addolcirgli l’amara medicina di quel trasferimento.
“Un posto migliore per una vita migliore” gli avevano spiegato i suoi genitori. Ma alla fine non l’avevano mica tanto convinto che avere la playstation fosse meglio dei pomeriggi al mare a giocare a pallone.

Comunque, dicevamo, non diede peso neanche per un momento alle parole della portinaia e dritto in piedi sulla panchina cercò di far prendere il volo al suo aquilone.
Il vento era lieve ma tra i …

Elsi, Pepé e il coniglietto pasquale

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In una valle verde vieni con me
A vedere cosa fanno Elsi e Pepè.

Vivono tra alberi, fiori ed animali
E le loro giornate non sono banali

SSST eccoli li vedo arrivare
Capiamo assieme cosa stanno a fare

“Smettila, Pepé, ridammi il mio gioco”
Elsi è arrabbiata, e non poco

“Adesso lo voglio io” ribatte Pepé
mentre con le mani lo tira a sé

Elsi allora tutta imbronciata
con forza gli dà una strattonata

Cade Pepé con il sedere a terra
 senza però rinunciare alla guerra

ora si azzuffano i due bambini
che quasi non sembrano fratellini

“Che combinate?”  la tata chiede
“Qua il coniglietto stanotte non mette piede”

Guardano i bimbi la donna stupiti
“Che vai dicendo quelli son miti!”

“No, non ridete di questa storia
perché è vero io ne ho memoria”

E la tata racconta di quella volta
che lei da bambina è stata colta

dal coniglietto sveglia e nel plaid avvolta
mentre  lasciava uova per tutti anche stavolta

“Oh, è terribile, che tu mi abbia visto apparire
perché tutto il cioccolato ora deve, ahimè, sparire”

Lo…