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Visualizzazione dei post da Marzo, 2018

Il foglio (racconto breve da 1 minuto)

Il foglio bianco mi fissa curioso. Sono ancora indeciso.
Lo guardo e per un attimo sembra aprirsi a precipizio sulla mia vita.
Vedo Angela e quella fossetta sotto il labbro che mi aveva colpito sin dalla prima volta che l’ho incontrata.
Poi scivolo giù tra le righe di un pentagramma e mi ritrovo a canticchiare quella canzone che suonava la radio prima dell’incidente.
Un rombo mi distrae dai miei pensieri. È il camion dell’immondizia che recupera il vetro dalla campana. Lo scrosciare di quei vetri mi riporta al mio foglio bianco.
Il vuoto dinanzi mi smarrisce. Il lampo degli occhi di Angela mi abbaglia.
Voglio immergermi in quel tempo, in quell’attimo, vorrei dimenticarlo.
La penna, però, inizia a scivolare ruvida sulla carta solcandola come un aratro, le lacrime dai miei occhi iniziano a cadere grosse come gocce di pioggia d’agosto. La carta si inumidisce qua e là diventando molle e trasparente.
E se il tempo del cuore non mi ingannasse vivrei già il domani come fai tu chissà dove, l…

La mensa (racconto breve da 1 minuto)

Taglia la cotoletta in strisce sottili la donna che siede al tavolo accanto alla cassa della mensa. La taglia fissando l’amica che le è di fronte. Lo fa con una forza che non si addice ai suoi lineamenti delicati.
Sorride all’amica e annuisce a quello che lei racconta ma si vede lontano un miglio che ha la testa altrove. Fissa oltre il capo di quella amica chiacchierina che usa come paravento. Fissa la fila di lavoratori con il loro vassoio.
Cerca qualcuno, è chiaro.
Tossisce e si passa il tovagliolo di carta riciclata sulle labbra, c’è qualcosa che la sta disturbando oltre ogni modo. E non è la ragazza di fronte che continua a parlare.
Un uomo con un lungo cappotto nero le sta passando accanto. Se ne sentiva l’odore di legno di sandalo prima ancora che arrivasse alla vista. I loro sguardi si incrociano e lei si sente a disagio perché l’odore dei loro corpi si fa più intenso.
Anche l’amica se ne accorge. “Chi è quello?” le chiede. La donna lascia le sue sottili strisce di cotoletta e …