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Visualizzazione dei post da Luglio, 2006

Amaputo

Quella che vi racconto oggi è la fiaba di Amaputo, un orango che abbandona la sua foresta per incontrare gli "uomini".
Vi auguro una buona lettura e ricordatevi che aspetto i vostri disegni!
Ciao
Enza Emira

Amaputo tremava ancora nel sonno, come se fantasmi orribili possedessero il suo cervello e si divertissero a terrorizzarlo.
Era arrivato ormai da più di tre settimane al Centro di Rieducazione ed ancora non era riuscito a trovare un po’ di pace. Le sbarre che lo circondavano gli apparivano come il segno indelebile dell’ostilità degli uomini verso gli animali.
Ma perché – si chiedeva Amaputofanno i padroni? Cosa c’è di così diverso tra un orango come me e un essere umano?”.
Certo, si era accorto che gli uomini che adesso si prendevano cura di lui gli mostravano affetto, ma come poteva fidarsi?
Quando era nella foresta, prima che venisse catturato da quello sciocco bambino e da suo padre, suo nonno Jaki gli aveva parlato dei cugini uomini e di come loro avessero rinunciato a…